Image
 

Fascial Distortion Model

La nuova frontiera della terapia manuale

Il Fascial Distortion Model riconduce la maggioranza delle sindromi dolorose dell'apparato muscolo-scheletrico a 6 differenti tipi di disfunzione della fascia (Fascial Distortions), facilmente riconoscibili grazie alla semplice osservazione dei pazienti: ad ogni tipo di disfunzione, infatti, corrisponde un "linguaggio del corpo" specifico (ossia un modo specifico di indicare il sintomo con le mani, da parte dei pazienti).

Questo particolare "linguaggio del corpo" dei pazienti, quando lo si impara, permette di determinare la natura miofasciale delle sindromi dolorose in modo preciso e all'istante. Con l'FDM possiamo trattare con successo sia i dolori acuti e cronici, sia quelli post-operatori, quelli di origine infiammatoria e le cefalee. Attraverso l'FDM molte malattie del sistema muscolo-scheletrico, spesso trattate inadeguatamente o molto lentamente, possono essere guarite in tempi notevolmente ridotti. Questo approccio viene utilizzato con grande successo anche negli sport professionistici: grazie all'FDM, per esempio, un paziente che abbia subito una distorsione di caviglia può essere rimesso in campo già dopo 1-2 trattamenti, mentre classicamente verrebbe messo a riposo per giorni se non settimane. Le tecniche apprese durante il corso sono ottime anche per lavorare in maniera "generica" sulla fascia, come supporto a terapie posturali o strumentali.

Leggendo qui sotto puoi cominciare a capire quali sono le Fascial Distortions. Se vuoi provare a fare qualche tecnica, guarda il videocorso che ho preparato, ma fallo solo se sei un medico o un fisioterapista! Con l'FDM si manipolano direttamente disfunzioni tissutali che non dovrebbero essere neanche sfiorate da chi non ha competenze mediche!

Le 6 fascial distortions

Ogni fascial distortion viene indicata con un linguaggio del corpo specifico.
Questo rende fulminea la valutazione.

Triggerband

Image

Le Triggerbands portano limitazione di movimento e, se croniche, perdita di trofismo e riduzione della stabilità e della coordinazione.

Vengono indicate con alcune dita che scorrono lungo delle linee corporee mappate da Typaldos.

Continuum Distortion

Image

Le Continuum Distortions sono il risultato di un problema nella zona di transizione tra il tessuto fasciale e l'osso, che perde la sua capacità di rispondere correttamente alle forze esterne.

I pazienti le indicano premendo con un solo dito sul punto dolente

Herniated Triggerpoint

Image

Gli Herniated Triggerpoints sono aggregati di tessuto connettivale che restano adesi fra piani fasciali adiacenti.

Vengono indicati con alcune dita che premono in specifiche zone del corpo che Typaldos è stato il primo a individuare.

Cylinder Distortion

Image

Le Cylinder Distortions sono dei raggrinzimenti della fascia profunda.

Il linguaggio del corpo del paziente è estremamente variabile. Per lo più si accarezzerà con il palmo della mano sopra l'area interessata, e descriverà i sintomi con parole chiave facilmente riconoscibili.

Folding Distortion

Image

Le Folding Distortions riguardano la fascia che costituisce la capsula articolare. Il dolore viene percepito come interno all'articolazione.

I pazienti le segnalano muovendo la mano intorno all'articolazione interessata.

Tectonic Fixation

Image

Le Tectonic Fixations hanno come unico sintomo il "senso di blocco", ma limitazione di movimento che portano non è dolorosa.

I pazienti le indicano tenendo una mano ferma sull'articolazione interessata, mentre cercano di forzare i movimenti disfunzionali.

I corsi di FDM sono rivolti
ai
che amano
la terapia manuale



Image

Come si svolge il corso

Il corso di Fascial Distortion Model si svolge in modalità mista on-line/residenziale. Infatti è costituito da una full immersion di tre giorni, quasi totalmente pratica, e da 7 mesi di Accademia Web (a partire da un mese prima del corso fino a sei mesi dopo il corso). Grazie a quest'ultima sarai seguito a distanza, acquisirai il Diploma FDM e sarai inserito sul nostro sito come operatore certificato.

Il nostro obiettivo è renderti in grado di:

  • Concepire le disfunzioni sintomatiche dei pazienti come composte da uno o più tipi di distorsioni fasciali;
  • Interpretare il linguaggio del corpo dei pazienti per formulare una diagnosi nel modello FDM;
  • Utilizzare test clinici adattati all’approccio FDM;
  • Applicare le tecniche adeguate alle diverse distorsioni fasciali;

Il Corso Residenziale

Grazie all'Accademia Web, dove potrai studiare tutta la teoria con i tuoi tempi prima e dopo il corso residenziale, quando ci vedremo dal vivo potremo dedicare tutto il tempo alla pratica! Ovviamente in aula ci sarà anche modo di chiarire eventuali dubbi ti fossero venuti riguardo a quello che hai studiato online, ma stai tranquillo: se ti verranno altri dubbi, potrai sempre contare sul supporto da remoto del docente o di un tutor!

Programma dettagliato del Corso Residenziale

1° giorno

08.30 - 09.00: Registrazione dei partecipanti
09.00 - 11.00: Presentazioni e domande su quanto appreso online
11.00 - 11.15: Coffee Break
11.15 - 13.00: Triggerband arto superiore, collo e schiena
13.00 - 14.00: Pausa Pranzo
14.00 - 15.00: Triggerband arto inferiore e bacino
16.00 - 16.15: Coffee Break
16.15 - 18.00: Continuum Distortion arto superiore
 

2° giorno

09.00 - 11.00: Continuum Distortion arto inferiore collo e schiena
11.00 - 11.15: Coffee Break
11.15 - 13.00: Herniated Trigger Point
13.00 - 14.00: Pausa pranzo
14.00 - 16.00: Cylinder Distortion
16.00 - 16.15: Coffee Break
16.15 - 18.00: Tectonic Fixation
 

3° giorno

09.00 - 09.30: Ripasso, domande
09.30 - 11.00: Cranio: Triggerband & Continuum Distortion
11.00 - 11.15: Coffee Break
11.15 - 13.00: Cranio: Mandibola, osso ioide e manipolazione di C0-C1
13.00 - 14.00: Pausa pranzo
14.00 - 16.00: Il trattamento del neonato
16.00 - 16.15: Coffee Break
16.15 - 18.00: Intro all'Accademia Web e saluti

L'Accademia Web

La nostra Accademia Web è il posto in cui potrai iniziare e completare il tuo percorso formativo. Qui troverai tutte le risorse necessarie per capire la teoria e la pratica del Fascial Distortion Model, e potrai avere un contatto diretto con il docente o un tutor ogni volta che lo desideri. L'accesso è previsto a partire da un mese prima dell'inizio del Corso Residenziale e fino a sei mesi dopo la fine dello stesso, e include la valutazione del proprio operato da parte del docente, al fine di ottenere il titolo di Operatore Certificato ed essere inserito nella nostra lista nazionale.

Lo Starter kit "Studia&Lavora"

Incluso per tutti i partecipanti, è composto da:

  • Kit congressuale
  • Dispense
  • Cera fasciale
  • Coppette per coppettazione
  • Due strumenti da Gua-Sha
  • Corso FAD da 46 crediti ECM
  • 6 mesi di Accademia Web

Vuoi saperne di più?

Guarda il videocorso di introduzione

Guarda il videocorso gratuito

La storia del Fascial Distortion Model

Image

Dr Stephen Typaldos DO

Il Fascial Distortion Model (FDM) è stato sviluppato dal medico d'emergenza e osteopata americano Stephen Typaldos. Osservando i suoi pazienti, egli si rese conto che presentavano i loro problemi più e più volte con gesti ripetitivi e descrizioni specifiche. Partendo da questa intuizione ha sviluppato un approccio diagnostico unico, in cui ad ogni specifico linguaggio del corpo corrisponde un diverso tipo di disfunzione della fascia (fascial distortion). Ogni fascial distortion può essere trattata con una tecnica terapeutica manuale dall'efficacia immediata.

Se hai sentito dire che l'FDM è talmente doloroso da non essere sopportabile e da far "scappar via" i pazienti, sappi che le cose sono cambiate un bel po'. L'approccio dell'ideatore Stephen Typaldos era molto, molto duro. L'addolcimento delle tecniche è partito dagli operatori, a cui veniva naturale rispettare il dolore percepito dai pazienti, ed è stato ufficializzato dal docente Riccardo Marchi, che ha anche rinnovato le teorie anatomo-patologiche sottostanti all'FDM. Quando ci si sottopone a un trattamento FDM moderno, il dolore che si percepisce è molto minore, ma è sempre presente: in molti casi, invero, il dolore è la nostra guida, ciò che ci permette di "scoprire" i punti esatti in cui risiede una disfunzione tissutale, che con le nostre tecniche dobbiamo manipolare direttamente. Il problema è stato che Typaldos sviluppò l'FDM negli anni ’90, quando si pensava che la risposta della fascia alle tecniche di manipolazione fosse dovuta a sue ipotetiche proprietà meccanicistiche e passive, poi smentite dalla ricerca. La sua prematura scomparsa, purtroppo, non ha reso possibile una revisione generale della teoria da parte sua.

Image
Dott. Riccardo Marchi FT

Guarda una recensione indipendente

NOTA BENE! La recensione e l'intervista raggiungibili cliccando ai link qui sotto risalgono al periodo in cui il corso di Fascial Distortion Model era insegnato secondo l'approccio molto "duro" di Typaldos. Oggigiorno il sistema di lavoro è molto più dolce e meglio tollerabile dai pazienti.

Clicca qui per una recensione indipendente del corso di Fascial Distortion Model

Clicca qui per l'intervista fatta da David Di Segni a Riccardo Marchi

Image

Il Fascial Distortion Model è un sistema di
valutazione e trattamento delle affezioni
del sistema muscolo-scheletrico